Zucchero: pro e contro di un alimento di uso comune

Basta un poco di zucchero e la pillola va giù” recitava una canzone prodotta da Disney: nulla di più vero se il consumo resta entro certi limiti, perché se poi si supera la dose consigliata dai medici lo zucchero può trasformarsi da risorsa in alimento dannoso.

Questi risultati vengono suggeriti da una ricerca effettuata da un gruppo di ricercatori dellUniversità di Boston, dove sono state evidenziate le conseguenze negative dell’eccessiva assunzione di zucchero sul nostro organismo.

La ricerca ha dato vita a due articoli distinti: uno sull’effetto delle bibite zuccherate e l’altro sulle bibite definite diet. Gli studi sono stati condotti su soggetti “arruolati” nel Framingham Heart Study’s Offspring and Third-Generation, in Massachusetts, il primo istituto a stabilire fra le altre cose l’effetto dell’attività fisica sulla salute.

L’attenzione nel primo studio è stata sull’assunzione di bevande e bibite zuccherate Nelle persone che consumavano più di due bibite zuccherate al giorno sono stati trovati diversi segni di invecchiamento del cervello.

Nel secondo studio invece i ricercatori si sono concentrati su individui che avevano avuto nel tempo ictus o diagnosi di demenza: rispetto a chi non assumeva bevande dietetiche, il rischio per chi invece ne consumava una o più al giorno è risultato tre volte maggiore sia per demenza che per ictus.

Questi studi non sono esaustivi ma i dati sembrano solidi. Sembrerebbe che non ci siano molti lati positivi nel consumare bevande zuccherate e che sostituire lo zucchero con alternative artificiali non sia d’aiuto. Forse la cara vecchia acqua è qualcosa a cui dobbiamo abituarci” ha spiegato in conclusione l’autore delle due ricerche.

in: Salute e Benessere
24 Aprile 2017
di silvia