Vittoria Nutella, basta alla campagna contro l’olio di palma

La Ferrero porta a casa quindi un importante successo: accusata di utilizzare il tanto contestato olio di palma all’interno dei suoi prodotti, in particolare della crema alla nocciola più famosa al mondo sotto il nome di Nutella, ora si trova ad uscire pulita dalla battaglia legale.

Il tutto è iniziato quando la grande distruzione belga aveva avviato un’importante campagna pubblicitaria sulla sua crema spalmabile, spacciandola ai consumatori come assolutamente naturale e priva di olio di palma (quindi meglio dell’altra) tra i suoi ingredienti. L’aziione di Ferrero con Delhaize porta a casa la vittoria, tanto che la campagna di questi ultimi è stata definita dalla Corte di Appello “menzognera, ingannevole e denigratoria” nei confronti dell’azienda di Alba.

L’obbligo è stato quello di interrompere nell’immediato la campagna pubblicitaria, pena il pagamento di sanzione dal 25mila a oltre 1milione dei euro.

Secondo i giudici, Delhaize facendo credere che la propria cioccolata spalmabile fosse migliore per la salute poiché priva di olio di palma, ha alterato il comportamento del consumatore; durante la sentenza i giudici hanno confermato come comportamenti di questo genere siano illegali “è illegale dire che un prodotto senza olio di palma sia migliore de facto per la salute o l’ambiente rispetto prodotto contenente olio di palma”.

Ferrero ne esce ancora una volta vincente, e favore di questa azienda italiana che da oltre 50 anni lavora il cioccolato per offrire ogni volta un prodotto nuovo un’altra testimonianza “Ferrero viene regolarmente citato come esempio da Greenpeace e Wwf per il suo impegno per l’olio di palma sostenibile e la lotta contro la deforestazione”.

in: Notizie Dal Mondo
05 giugno 2017
di alessio