Vacanze finite, rientro a casa e al lavoro: come combattere la depressione

E’ il 49% degli italiani a confermare che sia gli ultimi giorni di ferie che il momento vero e proprio del rientro sono le fasi più critiche di tuta la stagione, perché sembra che lo stress che viene provocato dall’idea di tornare alla vita di tutti i giorni riesca a far svanire in un attimo tutte le forze e il buonumore presi durante le vacanze.

Quello che si può definire “terrore” vero e proprio degli italiani, viene suddiviso in differenti fattori: ‘idea di tornare a chiudersi fra 4 mura per lavorare (27%), le incomprensioni con colleghi e datori di lavoro (24%), l’ansia da risultati (18%) e da organizzazione (15%).

Per spiegare nel dettaglio cosa avviene quando di attiva questo “meccanismo da rientro”, la parola a due esperti del settore; da una parte Michele Cucchi, psichiatra e direttore sanitario del Centro Medico Sant’Agostino di Milano, dall’altra parte interviene anche il nutrizionista Luca Piretta, docente presso l’Università Campus Bio-Medico di Roma:

– M. Cucchi “La fase del rientro risulta talvolta insidiosa e la ripresa lavorativa, oltre che delle abitudini quotidiane, può generare disagio. Alcuni studi suggeriscono che addirittura sia il 50% dei vacanzieri a soffrirne. La sintomatologia della post-vacation blues può essere caratterizzata da senso di stanchezza, difficoltà di concentrazione, mal di testa, sensazione di stordimento, confusione e non presenza, come vivere all’interno di una bolla. Attivazione neurofisiologica con tachicardia, ipersudorazione, dolori muscolari come dopo un intenso allenamento in palestra, oltre a perdita di entusiasmo, irritabilità, rimuginio e chiusura relazionale

– L. Piretta “La vacanza spesso determina alcuni effetti nocivi sulla salute. Spesso è sinonimo di sregolatezza di orari, cambi dei ritmi sonno-veglia. Si tende a eccedere con gli alcolici, altro fattore nocivo per l’integrità cellulare, e talvolta ci si lancia in sport estremi o di resistenza senza l’adeguato allenamento o preparazione alimentare. Per ultimo, si rischia di tornare dalle vacanze con qualche chilo di troppo, in particolare le persone che tendono a ingrassare e che durante la vacanza non hanno potuto o voluto mantenere il loro corretto regime alimentare

Le soluzioni che consigliano entrambi sono di aiutarsi con l’alimentazione e cercare di darsi dei piccoli input emotivi stimolanti: seguire la regola dei 5 pasti al giorno, abbondare con frutta e verdura di stagione, bere tanta acqua ricca di sali minerali, eliminare l’alcol, praticare una leggera attività fisica tutti i giorni, dare un piccolo cambio alla routine che si aveva prima delle vacanze, iniziare gradualmente con l’impegno lavorativo, porsi obiettivi piccoli e raggiungibili.

in: Salute e Benessere
30 Agosto 2016
di silvia