Topinambur nei nostri piatti

 

Leggero e delicato, è perfetto in tutte le preparazioni destinate alla patate. Ma è ottimo anche crudo, grazie alla sua consistenza croccante e caratterizzato da un gusto dolce.

 

Il Topinambur, detto anche Rapa tedesca o Carciofo di Gerusalemme, è originarie del Nuovo Mondo e ha iniziato a diffondersi in Europa a partire dal Seicento, però con scarso successo.  Il piccolo tubero di forma irregolare viene spesso sostituito dalla patata. Per secoli è quindi stato tenuto sempre in secondo piano, solo ultimamente è stato riscoperto e rivalutato per una sua caratteristica: la versatilità.

Questo ingrediente si presta infati a tutte le cotture fino ad ora riservate solo alla patata: può essere stufato, fritto, cotto al vapore e lessato.

 

 

Ecco qui due idee davvero buone per cucinarlo, anche abbinato alla sua “rivale”.

 

 

Gnocchi al topinambur gratinati

Difficoltà : 
Tempo Richiesto (in minuti): 80
Portata: Primi e zuppe

Lessare separatamente patate e topinambur, quindi frullarli insieme e incorporare alla purea ottenuta l’uovo e la farina; lavorare questi ingredienti fino ad ottenere un impasto ben omogeno, quindi metterlo in una tasca da pasticcere e, direttamente in una pentola con acqua bollente salata, far cadere dei piccoli gnocchi lunghi circa 1-2cm. Quando vengono a galla scolarli.
Condire infine questi gnocchi ai due sapori con besciamella, grana e fiocchi di burro. Versare il tutto in una teglia e passare in forno con funzione grill per alcuni minuti in modo da farli gratinare leggermente. Servirli con una spolverizzata di pepe nero.

 

 

Sformati di topinambur con salsa e speck

Difficoltà : 
Tempo Richiesto (in minuti): 70
Portata: Secondi

Sbucciare i topinambur, immergerli in acqua e succo di limone, lessarli poi in acqua bollente salata, frullarli fino ad ottenere una purea, far raffreddare. Unire quindi uova, prezzemolo, grana, sale, pepe. Suddividere questo composto in 4 stampini e cuocere per 20 minuti in forno a 180°.
Nel frattempo per la salsa cuocere a bagnormaria i tuorli con un pizzico di sale, il burro in pezzi, 4 cucchiai di acqua. Quando la salsa è ben montata toglierla dal fuoco, unire il succo di limone e un trito di pepe nero.
In una padella tostare anche le fette di speck.
Infine quando gli sformatini sono cotti, rovesciarli nei piatti, irrorarli con la salsa preparara e guarnire con le fette croccanti di speck.

in: La nostra cucina
12 Giugno 2012
di silvia