Tipici del Canavese e della Valle di Susa: i canestrelli

 

canestrelli sono biscotti tipici di numerose zone dell’Italia, ma sono particolarmente diffusi in Piemonte e in Liguria.
L’etimologia del nome è incerta. Alcuni fanno derivare il nome dal termine canestro, cioè un cesto di paglia o vimini dove si ponevano a freddare dopo la cottura e dove si tenevano per offrirli. Altri ritengono che sia da mettere in relazione con il disegno dello stampo a pinza in cui venivano cotti: in lingua piemontese canesterlè, significa ingraticolare con canne. I canestrelli sono dolci popolari, le cui origini sono antichissime. Nel Canavese e nella Valle di Susa venivano preparati sin dal Medioevo con il nome di nebule, probabilmente dalle gilde dei produttori di ostie. Si offrivano in occasione di matrimoni, battesimi, feste religiose, carnevale. I canestrelli di pasta frolla, probabilmente più recenti, erano offerti in occasione della Pasqua.

 Ingredienti:
300 gr – Farina
250 gr – Burro
100 gr – Zucchero
1 – Uova
 Info sulla preparazione di questi biscottini:
Difficoltà : 
Tempo Richiesto (in minuti): 45
Portata: Dessert
Regione: Piemonte
 Spiegazione per la preparazione:
Disporre la farina a fontana e porre al centro il burro sminuzzato, lo zucchero e il tuorlo d’uovo (tenendo da parte il bianco). Impastare rapidamente. Stendere una sfoglia di circa un cm di altezza, quindi ritagliare i canestrelli con il tagliapasta smerlato o con delle formine a forma di fiore. Spennellarli con bianco d ‘uovo e porli sulla piastra del forno preventivamente coperta di carta forno. Infornare i canestrelli a … (continua la lettura dei Canestrelli)

in: La nostra cucina
27 maggio 2012
di silvia