Sugar Tax: via alla campagna per la tassa sulle bevande zuccherate

Gli zuccheri aggiunti negli alimenti sono un rischio per la salute di ogni individuo, indipendentemente dall’età di questo. Il numero di persone a rischio obesità aumenta ogni anno e per questo motivo il Ministero della Salute ha deciso di proporre una nuova tassa sugli zuccheri. La Sugar Tax è infatti rivolta a tutti quei prodotti industriali che contengono questi zuccheri aggiunti, una delle cause principali dei problemi di salute della popolazione. Al centro della legge sono finite non solo bevande ma anche merendine e snack dolci di ogni genere.

In alcuni paesi, come il Regno Unito, la sugar tax esiste già. Così oggi nel nostro paese si discute sull’introduzione di una tassa sullo zucchero per disincentivare i cittadini all’acquisto e incentivare l’industria alimentare ad abbassare il contenuto di zucchero dei propri prodotti, in primo luogo le bibite zuccherate, e in generale sollecitare un maggior utilizzo di certi ingredienti a discapito di altri.

Le proposte portate avanti finora dai vari Stati si sono focalizzate su quattro elementi:

– tassare le bevande zuccherate (sugar tax) per incentivare le industrie a riformulare i prodotti riducendo la quantità di zucchero e scoraggiare l’acquisto da parte dei consumatori;

– vietare la pubblicità di cibo con troppi zuccheri, sale e grassi destinato ai bambini;
– adottare etichette a semaforo per informare meglio i consumatori sulla salubrità dei prodotti e favorire decisioni oculate;
– promuovere corsi di educazione all’alimentazione nelle scuole.

Ad oggi i dati raccolti per questa proposta di legge contano l’adesione di 8 società scientifiche e di oltre 300 tra medici, nutrizionisti e dietisti.

 

 

in: Salute e Benessere
11 Dicembre 2018
di alessio