STOP allo spreco alimentare, arriva l’accordo tra i tecnologi alimentari e il Banco Alimentare

Milioni di tonnellate di cibo ancora commestibili vengono sprecate, distrutte o destinate ad utilizzi diversi dall’alimentazione umana poiché escluse dal circuito commerciale” queste le prime righe del nuovo protocollo firmato dalle due parti, Ordine nazionale dei tecnologi alimentari OTAN e Fondazione Banco Alimentare Onlus FBAO.

Per combattere lo spreco alimentare e il continuo smaltimento di cibo che potrebbe essere invece ancora utilizzando, un nuovo accordo intrapreso tra le due parti nasce con l’obiettivo di, come prevede la Legge Gadda, recuperare 100.000 tonnellate di beni entro il 2025.

Nonostante ce ne sia in abbondanza, non tutti oggi possono procurarsi il cibo – ha sottolineato Marco Lucchini, segretario generale del Banco Alimentare – L’obiettivo prefissato dalla Legge Gadda prevede il recupero di 100.000 tonnellate di beni entro il 2025. Occorre ridare il giusto valore al cibo e la figura del Tecnologo Alimentare contribuisce a ridurre le eccedenze attraverso le misure preventive dal campo alla tavola.”.

L’art. 1 del nostro Codice deontologico – ha osservato Carla Brienza, presidente Otan – stabilisce che l’attività professionale dei tecnologi alimentari è volta a lottare contro lo spreco, ad evitare per quanto possibile la distruzione di alimenti favorendo l’utilizzo delle eccedenze a fini produttivi e per il sostentamento dei bisognosi, in linea con quanto previsto dalla legge Gadda. Un impegno confermato e rafforzato con la firma del protocollo che ci vede da oggi a fianco di Fbao”.

in: Notizie Dal Mondo
02 Maggio 2017
di alessio