Starbucks contro Trump: pronte 10.000 assunzioni per i rifugiati

Starbucks, rappresentato dal suo AD Howard Schultz, ha fatto capire chiaramente che non è in accordo con le decisioni prese dal nuovo presidente e ha dato così il via ad una “campagna di assunzioni” destinate solo ai rifugiati: nei prossimi cinque anni infatti l’azienda ha comunicato che assumerà 10.000 persone.

Le assunzioni sono destinate ai punti vendita di tutto il mondo, ma le prime partiranno proprio negli Stati Uniti dove, come ha affermato Schultz “la priorità verrà data agli immigrati che hanno servito con le forze USA come interpreti o personale di supporto“.

Qui di seguito un pezzo della lettera digitale inviata ad ogni singolo dipendente della catena di caffetterie “Vi scrivo oggi con grande preoccupazione, il cuore pesante e una ferma promessa: noi non rimarremo a guardare, non rimarremo in silenzio mentre l’incertezza sulle iniziative della nuova amministrazione cresce ogni giorno che passa. “Ci sono più di 65 milioni di cittadini del mondo riconosciuti come rifugiati dalle Nazioni unite e noi stiamo definendo piani per assumerne 10.000 nei prossimi cinque anni nei 75 paesi del mondo dove è presente Starbucks. E inizieremo qui negli Stati Uniti, concentrandoci inizialmente su questi individui che hanno servito le truppe Usa come interpreti e personale di supporto nei diversi paesi dove il nostro esercito ha chiesto sostegno”.

in: Notizie Dal Mondo
31 Gennaio 2017
di alessio