Sostituire il caffè con…

 

Il caffè d’orzo è il primo della lista come sostituto: non c’è la caffeina ma il sapore resta. Come questo ma “meno diffusi” ci sono il malto e la segale, che assicurano un buon sapore come il normale caffè ma non contengono principi attivi eccitanti. Un’altra differenza importante da evidenziare tra questi e il classico caffè, è che mentre il primo è sconsigliato per alcuni individui tra cui i bambini, per i secondi non vige la stessa regola. Con una tazza di caffè d’orzo dopo cena riuscirete senza problemi a dormire tranquillamente!

 

 

 

 

 

Il caffè d’orzo, come dicevamo, è tra tutte le alternative il più conosciuto e il più diffuso; ma esistono alcuni modi diversi per farlo, soprattutto in casa (non solo la differenza come vi chiedono al bar “Tazza grande o tazza piccola?“).

Sui propri fornelli di casa le alternative sono diverse:

– utilizzando l’orziera, una particolare moca dotata di fori di fori più larghi che impedisce i depositi di orzo.

– la moca classica che usate per il caffè, versando la polvere d’orzo solo fino a metà del filtro.

– il pentolino: semplicemente basta portare a bollore un pochino di acqua, quando è calda versare la polvere di orzo e si lascia sobbollire per un minuto. Al termine si fa depositare la polvere sul fondo e si serve.

– la soluzione per chi va di fredda: cialde per le vostre macchinette automatiche.

in: Alimentazione
06 Maggio 2013
di alessio