Sicilia & Expo 2015: il cluster del bio-mediterraneo

Grazie alla sua proposta di valorizzazione della cultura e della dieta mediterranea, famosa in tutto il mondo, la regione Sicilia si è aggiudicata il bando per la gestione di tutte le attività del cluster dedicato al Bio Mediterraneo e di tutto il suo calendario di eventi nei mesi da maggio a ottobre.

I cluster, i padiglioni collettivi che sono il simbolo di Expo 2015 e che riuniscono Paesi con tradizioni alimentari simili, sono la grande novità che contraddistingue la grande esposizione milanese, che prevede l’arrivo di oltre 20 milioni di turisti. Il cluster Bio-Mediterraneo oltre all’Italia rappresentata dalla regione Sicilia raggruppa altri 11 paesi, tra questi si sono Algeria, Egitto, Grecia, Libia, Libano e Tunisia. Ogni paese ha un proprio spazio a disposizione, ma tutti concorreranno insieme all’esaltazione dei propri prodotti tipici, anche grazie agli eventi che saranno organizzati nelle aree comuni.

Come ha spiegato l’assessore all’Agricoltura della Regione Sicilia, Ezechia Paolo Reale: “La Sicilia lavorando insieme agli altri Paesi mostrerà ai visitatori la biodiversità del Mediterraneo con i suoi prodotti basati sulle attività fondamentali di pesca e agricoltura, la dieta mediterranea che l’Unesco ha dichiarato patrimonio immateriale dell’umanità può servire anche in un momento di crisi a rivedere le abitudini alimentari perché è sostenibile e semplice.“. A questi si è poi aggiungenti anche il responsabile del progetto cluster di Expo 2015 Stefano Gatti: “La Sicilia nella gestione di questo cluster condividerà con i visitatori e gli altri Paesi anche una conoscenza: sugli alimenti, la loro conservazione e produzione.“.

expo2015

Alcune info sulla struttura del Cluster Bio Mediterraneo, che si leggono sul sito ufficiale di Expo 2015

“Lo spazio colorato che tiene insieme, come isole, i padiglioni dei singoli Paesi rimanda all’immagine del mar Mediterraneo. Nella zona centrale del Cluster le cucine all’aperto della tradizione fungono da poli d’attrazione. Qui i visitatori trovano una selezione di alcuni prodotti tipici della cucina mediterranea: l’olio d’oliva, il pane, il vino. In questo spazio è possibile assistere alla preparazione dei cibi e a showcooking programmati.
Luoghi e cibi sono il tema centrale dell’allestimento di una mostra-racconto che vede la sovrapposizione e l’integrazione di tre elementi interpretati come parti di un’unica storia: il racconto per immagini, il racconto letterario e il racconto cinematografico. Alcune strutture previste dal progetto architettonico sono funzionali all’allestimento della mostra: per esempio supporti quadrati fasciano le ventuno colonne della piazza dando vita a percorsi didattici trasversali ai tre racconti della mostra.”

in: Eventi
18 Settembre 2014
di alessio