Sgonfiarsi mangiando, pro e contro della dieta antigonfiore

Non è una vera e propria dieta, ma può essere considerata in questo senso visto che i benefici che apporta all’organismo sono sia la perdita di peso che una pulizia profonda.

Sono tantissime le diete antigonfiore che promettono miracoli in pochissimo tempo, ma poi bisogna essere consapevoli che quelli che vengono spacciati come dimagrimenti lampo nel giro di poco tempo si annullano facendo tornare il proprio corpo allo stato di partenza. Per affrontare nel modo corretto una “pulizia” del proprio organismo in questo senso, è bene sapere che una dieta antigonfiore deve essere seguita per un periodo limitato (max 7-10 giorni) e ripetuta al massimo due volte nell’arco di un anno per non andare ad intaccare la propria salute.

Al centro di questa dieta ci sono delle regole precise che definiscono dei pro e dei contro. Pro: veloce perdita di peso, riduzione dell’appetito, miglioramento dell’umore e aumento della forza e dell’energia. Contro: problemi ad ossa reni e fegato, aumento rischio tumori ed infarto, problemi gastrointestinali e acidosi metabolica.

E’ importante sapere che i contro sopra elencati sono da intendersi in casi estremi, ma in generale se si seguono delle piccole regole (come il non esagerare) non si corrono gravi rischi per la salute.

Gli alimenti consentiti in questo regime alimentare (che deve durare al massimo 7-10 giorni) sono: tutti i tipi di verdura, frutta dal potere drenante (pompelmo, ananas, arancia, anguria), the verde, carni magre (pollo, pesce, tacchino), cereali integrali, erbe aromatiche e yogurt.

Gli alimenti che sono vietati in quanto favoriscono il gonfiore sono: prodotti contenenti lievito, bibite gassate e gomme da masticare, legumi di ogni tipo e formaggi grassi, eccesso di condimenti (in particolare il sale).

in: Alimentazione
17 maggio 2017
di alessio