“Save Food” e le 10 regale per non sprecare cibo

Si chiama Save Food l’iniziativa lanciata dalla Fao, che dopo un attenta analisi dei consumi e degli sprechi in fatto di cibo ha tirato le somme: ogni anno infatti la popolazione arriva a buttare via circa 1,3 miliardi di tonnellate di cibo.

Questa quantità è paragonabile a circa un terzo della produzione totale di cibo destinato al consumo umano; a noi italiani ad esempio di questo totale viene attribuita una quantità parti a circa 6,5 milioni di tonnellate annue.

Assieme a questa iniziativa è nato il Pimpas, ovvero il Piano nazionale di prevenzione dello spreco alimentare che ha steso una lista di 10 (apparentemente banali ma molto efficaci) punti da seguire per diminuire notevolmente questo consumo e portare vicino allo 0 la quantità di cibo sprecata.

1. Fare la lista della spesa: prima di recarsi al supermercato è bene segnarsi oca manca, cosa è strettamente necessario comprare in modo da tenere lontana la tentazione.

2. Evitare l’eccesso: non lanciate nel carrello tutto quello che vedete o che vi sentite consigliare dal banco della gastronomia, attenevi alla lista senza cadere in tentazioni che sapete già che finiscono nella pattumiera.

3. Controllare sempre cosa c’è nel frigorifero prima di fare la spesa, in modo da non acquistare “doppioni” e rischiare che questi si accumulino raggiungendo in fretta la data di scadenza.

4. Rotazione: la disposizione interna del frigo può essere importante, l’idea è quella di mettere in ordine gli alimenti per data di scadenza in modo da non essere costretti a trovare sul fondo qualcosa di scaduto e da buttare.

5. “Da consumarsi preferibilmente entro” non è scaduto, ma inizia da quella data a perdere le proprietà organolettiche e quindi è ancora per un po’ commestibile.

6. Tenere a mente la possibilità di usare il freezer, sopratutto se si parla di alimenti che tengono a deperire in fretta come carne pesce e pane.

7. Tenere in ordine la dispensa, come già spiegato per il frigorifero: importante è non nascondere i cibi in modo da non acquistare doppioni e tenere in evidenza quelli con scadenze più vicine.

8. Non riempitevi il piatto, lasciate il cibo in eccesso nella pentola in modo che sarà più facile e igienico riscaldarlo in un secondo momento, anche per il pranzo in ufficio del giorno successivo.

9. Creatività e fantasia: gli avanzi, quale miglior modo per creare nuove ricette e limitare al massimo gli sprechi? L’uso di questa tecnica è spesso usato a Natale e Pasqua con gli avanzi ad esempio di Panettone, Pandoro, Colomba e cioccolato, ma può essere fatto con qualunque altro alimento…basta solo fantasia e la giusta ricetta!

10. Pollice verde! Gli avanzi come ultima spiaggia possono rivelarsi un perfetto concime, se tritati e mescolati con del fertilizzante ricco di potassio e fosforo.

in: Scuola di cucina
15 Aprile 2015
di silvia