Salone Del Gusto: l’attenzione è sulla spesa, non sulla qualità

E’ terminata l’edizione del 2014 del Salone Del Gusto tenutosi a Torino presso il Lingotto Fiere; si tirano le somme di 4 giorni intensi di fiera e il messaggio che caratterizza oggi il desiderio in fatto di cibo della popolazione non è affatto quello che si potrebbe immaginare.

Complice la crisi economica, oggi la grande maggioranza della gente punta sul risparmio e guarda meno alla qualità dei cibi, rischiandone così in salute. Il cibo per essere “buono pulito e gustoso” ovviamente non può essere a prezzi “da discount”. Intervistato al termine della fiera, a parlare è anche il presidente di Coop Italia Marco Pedroni, i cui prodotti hanno i prezzi da discount che la gente cerca “Fino al 2012 i consumatori guardavano sì al prezzo ed alle offerte, ma sempre di più alla qualità degli alimenti, nell’ultimo biennio c’è stata un’inversione di rotta e cresce la tendenza ad accettare il compromesso tra qualità e prezzo“.

A cosa può portare questa ricerca del prezzo più basso e non della qualità? Il Made in Italy che tanto si cerca di difendere subirà delle gravi conseguenze con perdite di acquisto notevoli, questo è un grave problema che non va sottovalutato per la nostra economia.

A parlare di questi risultati al termine del Salone è anche il presidente di Slow Food Italia Gaetano Pascale: “E’ urgente un intervento del legislatore per rendere finalmente trasparenti le informazioni. Bisogna studiare una formula per obbligare a trasferire sulle etichette certe informazioni. I produttori devono lavorare in ‘case di vetro’, così i consumatori saranno propensi a spendere qualcosa di più, sapendo di avere precise garanzie sull’origine dei prodotti e sulla loro sicurezza alimentare. Altrimenti, la situazione spingerà molti produttori a cercare qualche scorciatoia.“.

in: Notizie Dal Mondo
28 Ottobre 2014
di silvia