Salone del gusto: ad ottobre, a 6 mesi da EXPO 2015

Si terrà anche quest’anno il tanto atteso evento legato al cibo, che è arrivato a firmare la sua decima edizione. A Torino presso il Lingotto Fiere dal 23 al 27 ottobre 2014.

A inaugurare questo grande evento è il presidente di Slow Food, Carlo Petrini, con queste prime parole che rievocano anche la prima edizione, ormai un ricordo molto lontano, che si è tenuta nel 1996: “Dieci edizioni del Salone e dieci anni di Terra Madre. Certo, se ripenso al 1996, era proprio un altro mondo! Ma non dimentichiamoci che le tematiche al centro dell’Expo sono nate qui, all’epoca non c’era coscienza che dietro il lavoro umile di pescatori, contadini e artigiani ci fosse l’elemento chiave per l’economia reale e per la storia del mondo. Passo dopo passo siamo riusciti a consolidare e traghettare il Salone fuori dalla gastronomia classica, sancendo questo cambio di rotta con la nascita di Terra Madre. Avevamo capito che questo sistema alimentare è malato. Ma se ci limitiamo a convivere con questa realtà, se non la denunciamo, allora non diamo il giusto valore a Terra Madre e al Salone. L’appuntamento di Torino è politico, riguarda la tutela dell’ambiente, la difesa della biodiversità, il diritto dei contadini a essere trattati con dignità.

Naturale e ovvio il richiamo a EXPO 2015, che affronterà anch’essa il tema del cibo e dell’alimentazione: “Da quando l’hanno presentato, si è trasformato in un evento che non ha nulla a che fare con il cibo, con la nutrizione e con il pianeta. Ma non scordiamoci che l’asso di picche è rappresentato da Terra Madre! Parteciperemo all’Expo in maniera critica perché questo evento non ha anima. Expo va trattato con determinazione, chi gli vuole bene non può stare zitto, ed è per questo che noi alziamo la voce andando controcorrente. Dobbiamo metterci l’anima, e questo significa garantire il diritto al cibo per tutti“.

Infine Carlo Petrini conclude facendo luce su cosa è veramente questo Salone del Gusto: “Al centro della scena del Salone del Gusto e Terra Madre c’è la salvaguardia della biodiversità, purtroppo sempre più a rischio. Un esempio su tutti: nel mondo ci sono oltre 30.000 piante commestibili, ma solo 30 forniscono il 90% del nostro fabbisogno energetico“.

in: Eventi
11 Giugno 2014
di silvia