Rosalba Giacco parla del diabete: la cura parte direttamente dalla tavola

Lei è il primo ricercatore presso l’Unità di nutrizione umana e metabolismo dell’Istituto di Scienze dell’Alimentazione Cnr di Avellino e membro del Consiglio Direttivo della Società italiana di diabetologia. Rosalba Giacco sostiene che “Prima di parlare di qualità della dieta e degli alimenti occorre sottolineare l’importanza di non esagerare nel consumo di calorie. …

Meglio preferire alimenti a basso contenuto calorico, rispetto a quelli ad alta densità di calorie. Nessun cibo va demonizzato, ma di certo quelli più energetici vanno assunti con molta moderazione“.

La cura delle proprie malattie legate al cibo, parte proprio dal cibo e dalla tavola. La scelta della propria alimentazione è fondamentale, sempre, sia che siate “malati” oppure no. Nel caso degli individui affetti da diabete, ci sono alcune diete o tipologie di alimentazioni che sono maggiormente indicate.

La dieta ha una grande importanza nella prevenzione del diabete, che non è affidata ad un singolo alimento, ma alla costruzione di un pattern alimentare corretto; e la dieta mediterranea resta ancora il modello di maggior successo“.

Lo studio per poter arrivare alla conclusione evidenziata dalla dottoressa, è stato effettuato da InterAct su un campione di oltre 24.000 individui di sesso ed età differenti. Sempre in conseguenza allo studio è stato evidenziato come per gli individui soggetti a diabete sia molto meglio consumare
1. vegetali a foglia verde e ortaggi a radice, tra questi la scelta deve sempre e solo ricadere su verdura, e frutta, ovviamente di stagione; nel caso dell’autunno non rinunciare a funghi e broccoli perché essendo alimenti ricchi di fibre rallentano sia la digestione che l’assorbimento di zuccheri.
2. limitare nella dieta il consumo di uova (massimo 2 alla settimana) e di bibite anche se sono light, perché oltre a mantenere il peso  controllato evitano che i rischi di sviluppo del diabete aumentino.
3. consigliato è invece consumare, senza eccedere, caffè e tè perché questi aiutano a proteggere dal diabete di tipo 2. Infine da eliminare o al massimo limitare a 20 grammi al giorno, è l’assunzione di alcol.

in: Salute e Benessere
13 Novembre 2013
di alessio