Roma dice addio allo chef Alessandro Narducci

La sua era una cucina fatta di cibo ovviamente ma sopratutto di allegria, di comunicazione e di grande passione, grazie alla quale era arrivato a capo del ristorante Acquolina con il quale, esattamente un anno fa, aveva traslocato nel centro di Roma.

Ieri sera, durante una delle tante serate emozionanti nella “sua casa” lo chef al termine è andato a casa ma a casa non ci è mai arrivato. Un violentissimo incidente, a bordo del suo scooter, gli o costato la vita.  con lui una giovane collega, professionista di sala (Giulia Puleio, 25 anni, già al resort Capofaro e alla Locanda Locatelli di Londra). Lo scontro frontale, violento, con un’auto, sul lungotevere della Vittoria, all’una di notte: nessuna prova d’appello, incidente mortale per entrambi i ragazzi.

Il giovane chef under 30 ha fatto una lunga gavetta, passando per le cucine più importanti, come quella di Heinz Beck negli Emirati Arabi e poi a Roma dove è approdato ad Acquolina, il suo ristorante, del quale raccontava “Subentrare alla guida di Acquolina mi metteva molta ansia. Ma la famiglia Troiani non solo mi ha dato fiducia, ma mi ha aiutato a focalizzare gli obiettivi. – per continuare così – Mi sono innamorato del progetto Acquolina, è diventata la mia prima ragione. L’ho sentita mia

in: Notizie Dal Mondo
22 Giugno 2018
di alessio