Robert De Niro denunciato ad una ex dipendente: chiesto un risarcimento milionario

L’attore due volte Premio Oscar Robert De Niro è stato denunciato da una sua ex dipendente per “discriminazione di genere”. Graham Chase Robinson, che aveva lavorato in passato alla sua Canal Production, sarebbe stata costretta a licenziarsi dalla carica di vicepresidente dopo essere stata al centro di minacce, insulti e avance.

“Robert De Niro è rimasto aggrappato alle vecchie tradizioni” si legge nella denuncia, “e non accetta l’idea che gli uomini dovrebbero trattare le donne come uguali. Non si rende conto che la discriminazione di genere sul posto di lavoro viola la legge. La signora Robinson è rimasta vittima di questa sua attitudine”.

La chiamava “puttana”, faceva continue allusioni sessuali, le telefonava mentre stava urinando, la riceveva in pigiama e le chiedeva di grattarli la schiena. Così, esasperata, Graham Chase Robinson ha denunciato al tribunale federale di Manhattan l’attore americano accusandolo di discriminazione di genere e chiedendogli un risarcimento di 12 milioni di dollari.

L’azione legale è la seconda che divide De Niro e la ex dipendente: l’attore aveva chiesto alla Robinson 6 milioni di danni per aver sottratto soldi alla società con un’appropriazione indebita e anche guardando le serie Netflix durante l’orario di lavoro: vicenda diventata virale quando si era appreso che la Robinson aveva trascorso un periodo totale di 4 giorni lo scorso gennaio guardando 55 episodi di Friends.

in: Notizie Dal Mondo
04 Ottobre 2019
di alessio