Rischio salmonella nei croissant della Bauli

Allarme per un lotto di croissant della Bauli, l’appello lanciato dal Ministero della Salute invita tutti i consumatori a verificare le confezioni di questo prodotto che si hanno in casa ed eliminarle nel caso risultassero positive.

Sul sito del dicastero ci sono fotografia e indicazione del lotto di croissant “5 cereali latte fresco” della Bauli, prodotti nello stabilimento di Castel d’Azzano, in provincia di Verona, e in scadenza a fine novembre, che potrebbero contenere il batterio della Salmonella spp. Le merendine Bauli interessate – si legge ancora – sono vendute in confezioni da 300 grammi (6×50 grammi), con il numero di lotto LA8312BR e il termine minimo di conservazione è il 30 novembre.

Il richiamo del Ministero pubblicato il 3 ottobre invita a “non consumare il prodotto e a “riconsegnare le eventuali confezioni al punto vendita di acquisto”.

L’infezione da Salmonella non tifoidea sono diffuse e negli Stati Uniti costituiscono un significativo problema di salute pubblica. La malattia umana avviene per contatto diretto e indiretto con numerose specie di animali infetti, con prodotti alimentari da essi derivati e con i loro escrementi. Carne contaminata, pollame, latte fresco, uova, prodotti derivati dalle uova e acqua infetti sono frequentemente sorgenti di Salmonella. Altre sorgenti descritte sono le tartarughe domestiche e i rettili, il colorante rosso carminio e la marijuana contaminata.”

 

 

 

in: Notizie Dal Mondo
04 ottobre 2018
di alessio