Qual’è il migliore amico/nemico della nostra bocca?

 

Secondo alcuni studi effettuati dal ricercatore Hideki Masuda, il wasabi contiene delle molecole chiamate isotiocianati che impediscono ai batteri di restare all’interno della bocca dopo aver mangiato, evitando così successivamente la formazione di carie. Purtroppo lo stesso ricercatore non ha dato un tempo di effetto del wasabi: possiamo dire che per stare tranquilli allora sarebbe mangiare un pochino ogni giorno (insomma, come avere un dentista a portata di mano!).

Oltre che effetti benefici sui denti, il wasabi come tante verdure della sua famiglia (broccoli, cavoli, rape e ravanelli) grazie al loro contenuto di questi isotiocianati aiuterebbero a tenere alla larga anche la formazioni di tumori, allergie e asma.

Tutte ipotesi per il momento queste, il wasabi resta sempre un alimento “difficile da mangiare” visto il suo sapore decisamente forte, ma non si sa mai cosa possono combinare gli scienziati: dopo il cioccolato che fa dimagrire, può essere la volta di cicche che fanno (per davvero) bene ai denti?

in: Alimentazione
07 maggio 2013
di silvia