Psicologia in tavola: la cucina della mamma contro la solitudine

Di mamma ce n’è una sola” oppure “La cucina della mamma è sempre la migliore“: quante volte avete detto o sentito dire queste frasi? Nulla di più vero: la cucina della mamma è quella che tiene di buon umore.

Le lasagne fatte in casa, la pasta condita con amore, il sapore dell’affetto: i piatti che la mamma o la nonna vi cucinano a casa, anche se quasi sempre non sono leggeri e non sono amici della linea, sono sicuramente i migliori alleati del buon umore. I cibi che vengono fatti in casa sono i migliori per allontanare il senso di solitudine: a dimostrare questo è stato uno studio effettuato presso l’Università di Buffalo, condotto dai ricercatori Jordan Troisi e Shira Gabriel.

Come si è svolto lo studio:
– il campione di individui preso in esame è stato diviso in due gruppi, a metà di questi è stato chiesto di scrivere il più recente litigio avuto con una persona cara, mentre all’altro è stato chiesto di scrivere qualcosa di neutro, normale, tranquillo;
– passo successivo è stato quello di scrivere, per metà dei soggetti di entrambi i gruppi precedenti, un episodio legato al mangiare un cibo “caro” e per le metà rimanente un episodio legato ad un cibo nuovo;
– terzo e ultimo passo è stato quello di compilare un modulo indicando il livello di solitudine percepito.

Questo studio ha evidenziato come i cibi definiti “comfort” sono associati sempre alle persone vicine, il pensare a questi cibi serve a ricordare la vicinanza con le persone con cui è abitudine mangiarli, quindi non fa mai sentire soli.

in: Salute e Benessere
09 Ottobre 2015
di silvia