Pronta a partire la nuova legge che regola gli sprechi alimentari

Il ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Maurizio Martina, ha definitola nascita di questa legge come “l’eredità di Expo”; l’obiettivo di questa legge è doppio, ossia da una parte c’è il desiderio di incrementare il recupero di quegli alimenti che oggi vengono facilmente buttati, e dall’altra donare gli alimenti che avanzano ma che sono ancora commestibili per l’assistenza agli indigenti.

Queste le parole rilasciate da Ministro MartinaE’ una delle più belle e concrete eredità di Expo Milano 2015. L’abbiamo presentata lo scorso anno nel nostro ‘Piano SprecoZero’ proprio durante l’Esposizione universale ed è una traduzione in fatti dei principi della Carta di Milano. Un provvedimento che conferma l’Italia alla guida della lotta agli sprechi alimentari, che ancora oggi hanno proporzioni inaccettabili: 12 miliardi di euro solo nel nostro Paese”.

Sono passati esattamente 3 mesi da quando, in Francia, è stata approvata una legge simile sempre sugli sprechi alimentari; dopo questo passo fatto anche in Italia, si può dire che l’iniziativa è coerente con gli obiettivi dell’Unione Europea, dove lo spreco alimentare è una grande piaga. Tutti i Paesi dell’Unione hanno sottoscritto l’impegno del nuovo target di sviluppo sostenibile dell’Onu, che prevede di dimezzare lo spreco alimentare per il 2030, in ogni passaggio della filiera, dal campo alla tavola.

in: Notizie Dal Mondo
04 agosto 2016
di silvia