Pomodori e depressione, il rosso riduce il rischio

Secondo lo studio di un gruppo di ricercatori cinesi e giapponesi mangiare tutti i giorni un po’ di pomodori riduce la possibilità di soffrire di depressione di almeno il 50%. Ma a rendere questa cosa ancora più vera, il colore rosso del pomodoro.

E’ proprio il pomodoro che, secondo gli scienziati, se consumato una volta al giorno può combattere depressione e malumore. I soggetti maggiormente coinvolti sono quello che hanno la tendenza ad essere depressi, spesso di malumore, e questi stessi soggetti nella maggior parte dei casi cercano rimedi e sollievo nei farmaci. Ma l’aiuto più immediato e assolutamente non nocivo arriva da un alimento, facile da reperire durante tutto l’anno: il pomodoro.

Il pomodoro è stato incoronato per questo il “frutto preventivo della depressione”; lo studio condotto nel 2012 da un team di ricercatori giapponesi e cinesi, guidati dal professor Kaijun Niu del Cina Tianjin Medical University, e pubblicato nel gennaio 2013 sul Journal of Affective Disorders afferma proprio che “la benefica efficacia dei pomodori nei confronti dell’umore, rispetto a tutti gli altri tipi di frutta o verdura che non producevano effetti”.

Lo studio ha portato a questi numeri: coloro che consumano almeno 2 volte a settimana una porzione di pomodori hanno circa il 46% di probabilità in meno di soffrire di depressioni. Il principale protagonista di questa positiva azione è il licopene, una sostanza contenuta nel frutto nota come potente antiossidante che previene e limita i danni alle cellule cerebrali.

in: Conoscere gli ingredienti
11 Maggio 2015
di silvia