#pizzaUnesco, anche a Rio continua la raccolta firme

Simbolo per eccellenza della cucina italiana e piatto indiscusso della tradizione napoletana, la pizza è un bene che deve essere protetto; grazie all’hashtag nato per sostenerla, #pizzaUnesco, la raccolta firme della petizione continua grazie al sostegno del Comitato Olimpico Nazionale Italiano (Coni).

Siamo a Rio e sono appena iniziate le Olimpiadi 2016; in tantissimi sono la ad assistere alle varie prestazioni atletiche, nel frattempo però tra i tanti partecipanti alle competizioni sportive nazionali c’è anche L’arte dei Pizzaiuoli napoletani.

La Fondazione UniVerde ha nominato come “Ambasciatore” a Rio de Janeiro della raccolta firme lo chef Massimo Biale, tra i cuochi di Casa Italia, che ha già ottenuto il consenso dello chef pluristellato Massimo Bottura e di Gigi D’Alessio, il cantautore napoletano che con il suo concerto ha inaugurato lo spazio dedicato alle eccellenze del Made in Italy.

La lista delle firme è lunghissima, sono in milioni ad aver appoggiato questo progetto e, come sottolinea il suo promotore Alfonso Pecoraro Scanio “La campagna internazionale si sta diffondendo sempre più in diversi Paesi. #PizzaUnesco a Rio sancisce la validità di un riconoscimento a livello mondiale, perché riguarda non solo la città di Napoli e la nostra nazione ma un’arte legata al prodotto più conosciuto e diffuso del Pianeta. Ringrazio Malagò per il sostegno e Massimo Bottura e Gigi D’Alessio per aver firmato. Nei prossimi giorni attendiamo le adesioni degli atleti italiani e stranieri”.

Dopo Rio, #pizzaUnesco si sposterà nel cuore partenopeo, a Napoli, per il Napoli Pizza Village dal 6 all’11 settembre.

in: Notizie Dal Mondo
06 Agosto 2016
di silvia