Negativo il bilancio dello spreco alimentare italiano

La terribile piaga dello spreco alimentare non si riesce ancora a placare, il nuovo bilancio stilato dall’indagine Food Sustainability Index, indice creato da Fondazione Barilla e The Economist Intelligence Unit, evidenzia in Italia uno spreco individuale di oltre 100 chili.

Precisamente sono 145 kg per persona il quantitativo che nell’arco di 12 mesi finisce nella spazzatura. Secondo i dati dell’Index, presentati in vista della Giornata Nazionale contro lo Spreco Alimentare del 5 febbraio, in Italia è stata la filiera alimentare a compiere i maggiori passi in avanti in questa battaglia: confrontando l’indice del 2016 con quello del 2017, si è passati dal 3,58% del cibo gettato rispetto a quello prodotto, al 2,3% del 2017.

Il commento del presidente di BCFN “Se pensiamo che oggi in Europa circa il 42% di quello che compriamo finisce nella spazzatura perché andato a male o scaduto prima di essere consumato, è facile capire la necessità di un cambiamento culturale”. Per far fronte a questo spreco e diminuire il più possibile questa quantità, sono stati attivati diversi progetti e iniziative indirizzati verso i più piccoli, in modo da aumentare in loro un maggiore attenzione.

Il messaggio che deve passare nelle scuole, spiega la fondazione italiana, è che sprecare cibo vuol dire buttare via dei soldi.

in: Notizie Dal Mondo
01 febbraio 2018
di silvia