Natale-Capodanno: che alimentazione seguire nei giorni di mezzo?

Che sia la sera della Vigilia, il pranzo di Natale o il pranzo di Santo Stefano, il Natale mette sempre alla prova tutti, anche coloro che alle grandi abbuffate sono abituati. Quando il Natale termina si sente sempre la necessità di dedicarsi per qualche giorno ad un’alimentazione, sana, controllata e leggera, che principalmente disintossichi soprattutto in vista del cenone di capodanno.

Quali sono in questo periodo gli alimenti migliori da consumare per sentirsi leggeri ed informa, pronti per affrontare una nuova sfida in tavola?

Prima di tutto è importante sottolineare che le “diete last minute” in questo periodo sono dannose per l’organismo, quindi meglio non puntare a perdere peso in questi pochi giorni.

I consigli da seguire arrivano dalla nutrizionista Carmen Campana che al quotidiano LaStampa dichiara “Saltare i pasti è sbagliatissimo così come non è assolutamente necessaria la classica dieta fai da te, che comporta digiuni con successivo senso di fame e abbuffate. Con un’alimentazione detox è possibile eliminare le tossine, depurarsi, allontanare il senso di gonfiore e contrastare la ritenzione idrica. Un regime alimentare a basso contenuto calorico, ma ad alto tasso di alimenti e sostanze drenanti e depurative“. 

Ecco cosa deve per depurare il fegato: evitare alimenti grassi o fritti, evitare il burro e l’alcol “Vanno eliminati i grassi saturi e preferiti i cibi dall’azione drenante e stimolante, come indivia, carciofi, broccoli, verdure a foglia verde come spinaci, cicoria. Da non dimenticare, inoltre, le barbabietole, che abbondano in vitamine del gruppo B e C, in magnesio, calcio, zinco, ferro e betacarotene, tutti importanti per stimolare la purificazione del corpo. Importante, poi, introdurre alimenti contenenti acidi grassi insaturi, come la frutta secca, in particolare quando al fegato appesantito si associano sintomi come stitichezza e mancanza di energia. Consigliabile il consumo di frutta dalle proprietà disintossicanti come limoni, fichi, mele e uva e un buon quantitativo di acqua“.

Amici invece del fegato “I cibi utili a purificare questo organo sono quelli di facile assorbimento, contenenti fibre associate a grosse quantità di acqua e vitamine; devono avere, inoltre, discrete quantità di magnesio e zinco, oligoelementi che favoriscono sia la motilità del tratto superiore dell’intestino, sia la vitalità della flora batterica benefica. Ne sono un esempio mele, pere, uva, anche sottoforma di centrifugati o frullati“.

in: Salute e Benessere
27 dicembre 2016
di alessio