Milano, la scultura di una donna trafitta per parlare di violenza

Curiosità, stupore, commenti divisi tra positivi e negativi. Così è stata accolta “Maestà Sofferente”, l’installazione di Gaetano Pesce apparsa sabato mattina in piazza Duomo, a Milano, nell’ambito della Design week.

“A me non dispiace affatto, mi sembra un messaggio contemporaneo”. Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, l’installazione del designer Gaetano Pesce, collocata in vista del Salone del Mobile da questa mattina in piazza del Duomo, osservata con curiosità e stupore dalle migliaia di turisti e passanti che attraversano il cuore della città.

L’opera, ispirata alla storica poltrona Up5&6 realizzata da Pesce 50 anni fa, raffigura un corpo femminile infilzato da centinaia di frecce, e rappresenta una metafora della violenza sulle donne.

“È molto contemporanea nonostante sia di 50 anni fa – ha detto Sala a margine della conferenza stampa sulla candidatura di Milano-Cortina alle Olimpiadi invernali 2026 –. È giusto che se ne parli perché ci stupiamo ancora quando succede un femminicidio. Se attraverso questa testimonianza se ne riparla, allora deve andar bene. È giusto rendere onore a Gaetano Pesce”.

in: Notizie Dal Mondo
08 Aprile 2019
di alessio