#MeToo un anno dopo: sul lavoro il 40% di uomini sostituito da donne

E’ una vera e proprio rivoluzione, vestita di rosa, quella che sta avendo luogo in tutto il mondo in seguito alla nascita del movimento #MeToo. La campagna mossa dalle donne circa un anno fa, contro la violenza delle stesse nel mondo del lavoro, ha portato a un numero altissimo di risultati, quasi inaspettati.

Sembra infatti che in questi primi “12 anni di attività” almeno 200 uomini di potere hanno perso il loro posto dopo la pubblicazione delle accuse di molestie sessuali nei loro confronti. In questi si parla di circa un 40% rimpiazzato e sostituito da una donna (un terzo nei media, un quarto nel governo e un quinto nel mondo dell’arte e dello spettacolo).

A commentare questi risultati, che sicuramente iniziano a far riflettere su un tema delicato e rimasto fino ad oggi nascosto ai riflettori, è Joan Williams, un professore di legge che studia tematiche di genere all’University of California “Non abbiamo mai visto nulla del genere prima – prosegue -Le donne sono sempre state viste come un rischio, ad esempio per avere un figlio. Ma ora gli uomini sono visti come assunzioni più rischiose”.

in: Notizie Dal Mondo
23 ottobre 2018
di silvia