Marmellate e conserve: come sterilizzare i vasetti

Per preparare delle conserve di verdure (sott’olio o sott’aceto) o delle normali confetture o marmellate ci sono alcune procedure che si rendono necessarie per fare in modo che il risultato sia il migliore possibile.

Spesso e volentieri al termine della stagione estiva ci si ritrova con grandi quantità di frutta e di verdura, e il modo migliore per conservare senza sprechi tutto questo cibo è riutilizzato e preparare delle conserve: marmellate, confetture, frutta sciroppata, verdure sott’olio o sottaceto, salse e via dicendo.

La prima cosa importante da sapere quando si procede nella preparazione di una conserva è come vanno sterilizzati i vasetti in vetro e le bottiglie, per evitare infezioni e contaminazioni che in alcuni casi possono rivelarsi davvero pericolosi per la salute.

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Prima di tutto perché viene sempre consigliato di utilizzare dei barattoli che siano di vetro? Il vetro è sempre stato considerato il migliore materiale per mantenere sempre freschi gli alimenti; la sterilizzazione dei vasetti di vetro è un procedimento che va fatto necessariamente ed è molto importante poiché garantisce la perfetta conservazione dei prodotti al presenti al suo interno, in un recipiente perfettamente pulito e, appunto, sterilizzato.

La classica sterilizzazione si ottiene facendo bollire i vasi ermeticamente chiusi per il tempo che viene indicato di volta in volta nella ricetta. Per questo tipo di procedimento esistono in commercio degli sterilizzatori appositi che possono tuttavia essere sostituiti con altri normali recipienti da cucina come pentole e casseruole che siano però capienti e che abbiano i bordi alti. I passaggi per sterilizzare i contenitori in una pentola sono: sul fondo di una pentola capiente e a bordi alti stendere un canovaccio pulito, distribuire sopra a questo i vasetti da utilizzare e distanziarli tra di loro inserendo un altro canovaccio, riempire la pentola di acqua fredda e mettere sul fuoco portando a bollore e lasciando sobbollire per circa mezz’ora, al termine di questa “cottura” far raffreddare i vasetti e asciugarli.

Oltre a questa sterilizzazione, che è la più classica e la più diffusa, ne esistono anche altre che possono rivelarsi in alcuni casi anche più utili: quella nel forno a gas e quella nel forno a microonde. Per la prima è necessario mettere i vasetti vuoi e aperti nel forno per circa 5 minuti ad una temperatura di 100°, una volta trascorso questo tempo i vasetti vanno fatti raffreddare all’interno del forno. Quando la temperatura del forno inizia a diminuire si possono mettere dentro anche i tappi dei vasetti così si procede anche alla loro sterilizzazione. Per quanto riguarda la sterilizzazione utilizzando il forno a microonde, basta inserire i vasetti senza tappo nel forno ciascuno con all’interno un pochino di acqua (meno di metà), scaldare per un paio di minuti e poi svuotarli e farli asciugare capovolti su un canovaccio.

in: Scuola di cucina
02 Agosto 2014
di silvia