L’ONU salva il Made In Italy, una vittoria per l’Italia

Nocivi nel senso che un loro consumo eccessivo potrebbe portare a una nutrizione non equilibrata. Questa la delicata tematica portata tra le mura del Palazzo di Vetro che ha decretato, alla fine, che i non devono essere penalizzati se forniti di etichette ad Hoc e una maggiore tassazione

Il testo approvato con 157 voti a favore, due no e un’astensione, invece, fa appello agli Stati Membri affinché promuovano “diete e stili di vita sani, inclusa attività fisica, attraverso azioni e politiche per porre in atto tutti gli impegni legati alla nutrizione compresi quelli assunti dai Capi di stato e Governo nei vertici sulle malattie non trasmissibili e dall’Organizzazione mondiale della sanità”. 

Ad esultare sul buon esito, a fare dell’Italia, di questo testo, sono in tantissimi: il ministro degli interni Matteo Salvini “Importante vittoria italiana all’Onu! È stato respinto il tentativo di mettere fuorilegge il Made in Italy. Anche grazie al Ministro Centinaio abbiamo impedito che eccellenze italiane come olio, vino, prosciutti o formaggi venissero censurati perché ritenuti nocivi. Una buona notizia per il nostro Paese e per tutti i nostri straordinari produttori. Per una volta, anche all’Onu ha vinto il buonsenso.”, il ministro delle politiche Agricole, Gian Marco Centinaio “Finalmente l’Onu è tornata sui suoi passi e ha dovuto ammettere che i nostri prodotti, le eccellenze del made in Italy, non sono dannose per la salute. Che l’enogastronomia italiana è sana e di qualità. Sui nostri alimenti non ci sarà nessun bollino nero”

Non poteva infine mancare nemmeno l’esultanza di Coldiretti  “È stata sventata una pericolosa deriva internazionale per mettere sul banco degli imputati i principali prodotti del Made in Italy a causa del loro contenuto in sale, zucchero e grassi, anche con l’apposizione di allarmi sulle confezioni o l’introduzione di tasse per scoraggiarne i consumi“.

in: Notizie Dal Mondo
14 Dicembre 2018
di alessio