Li chiamarono “cibi intelligenti”

smartfood

Sono alimenti speciali e allo stesso tempo comuni, di facile reperibilità, parola di Eliana Liotta e Pier Giuseppe Pelicci. Ma quali sono? Si dividono in 2 gruppi: 20 cibi ‘Longevity’, alleati di lunga vita, e 10 ‘Protective’, scudo contro le patologie big killer.

Un’interessante guida edita da Rizzoli e uscita al termine del mese di febbraio elenca quei cibi, 30 per la precisione, che vengono definiti utili e brillanti per la nostra linea fisica, perché sarebbero in grado sia di saziare che allo stesso tempo di contrastare l’accumulo di grasso, avendo addirittura dei risvolti positivi sulla nostra salute corporea.

Entrando nel particolare di questa guida, al suo interno si parla della “Dieta Smartfood”, ovvero il primo regime alimentare tutto italiano a marchio scientifico, quello messo a punto dallo Ieo di Milano; questa alimentazione è una “dieta con il bollino”, ovvero una dieta nata dai risultati ottenuti da migliaia di ricerche scientifiche nel settore della nutrigenomica.

Ma dietro alla vendita di questa semplice guida del costo di soli 16€, c’è molto altro: per ogni copia venduta (16 euro), 1 euro sarà devoluto alla Fondazione Ieo-Ccm (Istituto europeo di oncologia-Centro cardiologico Monzino), per sostenere gli studi che nelle 360 pagine del volume vengono tradotti in istruzioni per l’uso.

Entriamo un po’ meglio nel dettaglio per capire bene quali sono questi alimenti così da porter iniziare fin da subito a rivedere la nostra alimentazione:

‘Longevity Smartfood’: arance rosse, asparagi, cachi, capperi, cavoli rossi, ciliegie, cioccolato fondente, cipolle, curcuma, fragole, frutti di bosco, lattuga, melanzane, mele, peperoncino e paprika piccante, patate viola, prugne nere, radicchio, tè verde e tè nero, uva.

‘Protective Smartfood’: aglio, cereali integrali, erbe aromatiche, frutta fresca, frutta a guscio, legumi, olio extravergine d’oliva, oli di semi spremuti a freddo, semi oleosi, verdure.

in: Alimentazione
08 marzo 2016
di silvia