Leggerezza e digeribilità al primo posto: le regole alimentari per gli atleti di RIO2016

Pasta pesce e verdure saranno alimenti immancabili sulle tavole di Rio, ma la precedenza è per pollo e tacchino che danno il giusto e adeguato contributo proteico agli atleti in gara.

M.L.T. “È consigliabile bere almeno due litri di liquidi al giorno, incrementare il consumo di frutta e verdura, e di alimenti ricchi di vitamina E, come l’olio extravergine d’oliva. Tra le proteine di origine animale sono preferibili le carni bianche, perché meno ricche di grassi e più digeribili, da alternare con pesce, uova, latte e derivati, e con proteine di origine vegetale (es. legumi)”. Queste le parole dei nutrizionisti che spiegano come l’importanza di una dieta corretta e completa sia una delle chiavi vincenti di un atleta.

La stima fatta da UnaItalia, l’associazione di riferimento della filiera avicola, prevede che nel periodo delle Olimpiadi i consumi di pollo e tacchino sarà attorno ai 90kg a settimana.

M.G. “Le differenze fondamentali tra l’alimentazione di un atleta e quella della popolazione generale riguardano l’aumentato fabbisogno di liquidi degli atleti per reintegrare le perdite che avvengono con la sudorazione e una maggiore richiesta di energia. Per quanto riguarda gli alimenti proteici, sono da preferire quelli con il più alto valore proteico e il minor contenuto di grassi, come carni bianche, bresaola, pesce, prosciutto crudo magro, albume dell’uovo. Pollo e tacchino hanno, in particolare, una composizione in amminoacidi molto favorevole, in grado di fornire un elevato apporto di lisina, istidina e arginina, oltre che di aminoacidi ramificati (valina, leucina e isoleucina)”.

in: Notizie Dal Mondo
03 Agosto 2016
di alessio