La pizza patrimonio dell’Unesco

“Congratulazioni Italia”, ha twittato l’Unesco annunciando l’inserimento dell’arte del pizzaiuolo napoletano nella “rappresentativa lista dei patrimoni culturali intangibili dell’umanità”.

Dopo otto anni di negoziati internazionali, l’arte dei pizzaiuoli napoletani è stata proclamata dall’Unesco patrimonio culturale immateriale dell’umanità con voto unanime espresso a Jeju, in Corea del Sud, quando era notte in Italia. Con grande soddisfazione ne ha dato l’annuncio su Twitter il ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali Maurizio Martina. “Vittoria!” – ha scritto – “identità enogastronomica italiana sempre più tutelata nel mondo”.

Per l’Italia si tratta del 58esimo “Bene tutelato”, il nono in Campania. Con grande soddisfazione, ha annunciato la vittoria in diretta Facebook la delegazione italiana che sull’isola sudcoreana ha seguito da vicino i lavori del Comitato Unesco. 

Una “battaglia” durata tre anni, ma grazie ad un’immensa raccolta firme (circa 2.100.000 quelle ricevute, con oltre il 50% da parte di Coldiretti), l’Italia con la sua pizza è riuscita ad ottenere questo titolo. Ora il prossimo obiettivo è quello di tutelare questo bene, le sue materie prime e di combattere contro ogni tipo di contraffazione e riproduzione lontana dal vero.

in: La nostra cucina
08 Dicembre 2017
di silvia