La petizione contro Coca Cola ha vinto: l’ingrediente nocivo verrà rimosso

Tutto ha inizio quando Sarah Kavanagh, ragazza studentessa 17enne proveniente dal Mississipi, aveva aperto una petizione online contro la nota azienda americana riscuotendo un grandissimo, e inaspettato, successo.

Argomento di questa petizione era la presenza dei BVO nella nota bevanda: i BVO sono degli oli vegetali brumurati che vengono utilizzati soprattutto per esaltare gli aromi e i sapori delle bevande. Già vietati in altri paese come Giappone e Europa, ora il divieto potrebbe arrivare anche in America. La società non si è potuta quindi sottrarre ai risultati di questa petizione dichiarando la vittoria di Sarah: nonostante la nota azienda abbia sottolineato che le bibite messe in commercio fino ad oggi sono sempre state sicure per la salute dei consumatori, ha comunque deciso di depennare dalla lista dei ingredienti questi BVO:

Ma questi BVO fanno davvero male? Sono così dannosi? Effettivamente si, perchè come hanno dimostrato alcuni studi medici anche in conseguenza allo stesso caso affrontato l’anno scorso da Pepsi, questi oli sarebbero connessi con la perdita di memoria e con malattie di nervi e pelle. Il migliore sostituito in futuro sarà il saccarosio acetato isobutirrico.

in: Notizie Dal Mondo
07 Maggio 2014
di silvia