La pasta, simbolo del Made in Italy: quale è davvero 100% italiana?

La pasta è uno degli elementi principale delle tavole degli italiani, sia calda che fredda, va bene con qualunque tipo di ingrediente e risulta adatta a ogni occasione, anche durante le feste. Ma come si fa ad essere sicuri che la pasta che acquistiamo sia fatta con semola 100% italiana?

Interessante è l’analisi svolta e comunicata da “Il Fatto Alimentare”: quali sono le paste prodotte in Italia ad essere effettivamente 100% Made in Italy? E quali costi, ovviamente maggiori come si può ben immaginare, comporta l’acquisto di questo prodotti? La risposta finale di questa indagine è: la pasta di semola interamente italiana non è così rara, e possiamo sceglierla, se vogliamo, in ogni supermercato, essendo tuttavia a conoscenza del fatto che ogni piatto di pasta ci costerà circa 10 centesimi di euro in più.

Le ditte produttrici di pasta 100% italiana sono, comunque, in numero considerevole. Tra queste, come segnala il “Fatto Alimentare”, ci sono Afeltra, Alce nero, Coop ViviVerde e Coop FiorFiore, Felicetti, Floriddia, Gentile Pastificio Gragnano, Ghigi,  Girolomoni, Grano Armando, Granoro Dedicato e Linea Biologica, Iris, Liguori, Palandri, Jolly, Pastificio dei Campi Gragnano, Sgambaro, Valle del Grano, Verrigni. Chiude la lista uno  dei più noti pastifici italiani, la Voiello, probabilmente tra queste l’unica che troviamo diffusa in tutto il paese.

in: Alimentazione
18 Febbraio 2016
di silvia