La frutta secca alleato della salute: attenzione a non esagerare

La regola legata alla nostra alimentazione che riguarda il grande ramo della frutta secca non è da prendere alla lettera, o meglio, la frutta secca fa bene ma bisogna comunque prestare attenzione.

Che la frutta secca, come noci e mandorle, faccia bene ormai oggi non vi sono più dubbi perché sono stati svariati studi che hanno dimostrato che questi alimenti contengano una quantità elevata di antiossidanti e tante altre sostanze nutritive che sono utili, se non addirittura fondamentali per la salute del nostro organismo.

Detto questo però c’è ancora qualcosa da dire a riguardo. Prendiamo ad esempio le noci, le più comuni tra la frutta secca, sono perfette e indicate per abbassare i livelli di colesterolo. Per svolgere queste “funzioni positive” le noci devono essere consumate in quantità moderate, quantità giuste per far in modo che favoriscano e si trasformino in qualcosa di davvero positivo per l’organismo.

Il punto centrale di questo discorso è proprio legato alla quantità di frutta secca da assumere: come ben sappiamo la frutta secca è ricca di calorie e questo diventa il primo motivo per cui è importante non superare le dosi. Ma oltre a questo, ci sono altri piccoli motivi per cui è bene non abusare dell’assunzione della frutta secca: mangiare un solo tipo di frutta secca, come ad esempio le noci o le arachidi (in particolare quelle salate) non favorisce i benefici che ci aspettiamo in quando ogni frutto contiene nella sua composizione una quantità maggiore e specifica di principi nutritive (più fibre, più calcio ecc.). Quindi il consiglio per ottenere il massimo da questi piccoli spuntini è consumarne un po’ di tutti i tipi, in quantità moderate.

[ulteriori informazioni su dosaggi e proprietà della frutta secca più diffusa potete trovarli qui 30 gr di frutta secca al giorno, 30 gr di benessere]

in: Alimentazione
12 agosto 2016
di silvia