La felicità è tutta in una pizza

E’ la pizza il piatto in assoluto che è in grado di renderci più felici: la preferenza per il lievitato è di quasi un italiano su due (42%). Ad amare in particolare la pizza sono le donne (47%), i millennials (25-34 anni) con il 60% delle preferenze e gli abitanti del Sud e delle Isole (51%).

A rilevare il dato di mercato, in occasione della Giornata Internazionale della Felicità in programma il 20 marzo, è un’indagine effettuata da Doxa. Al secondo posto si piazza la pasta, che rende felice un italiano su tre, tallonata dalle le grigliate di carne e di pesce, entrambe appaiate in terza posizione con il 30% delle preferenze.

Tra rotonde e alla pala, farcite e semplici, extralarge e al trancio, biologiche e integrali, gluten free e senza lattosio, la pizza è un piatto che mette tutti d’accordo e nella sua versione “sottozero” ha saputo conquistare anche i mercati globali. Ecco perché non c’è da stupirsi se anche nel Belpaese, che è la patria di questo alimento, se ne mangi sempre di più: nel 2016 ne è stato consumato oltre un chilo a testa; nel 2017, i consumi hanno toccato complessivamente quota 91.500 tonnellate, con una crescita del +2,1% ed un exploit di consumo delle “pizze grandi”, che hanno guadagnato oltre il +7% sull’anno precedente (scendendo nel dettaglio, sono state consumate nel canale retail circa 50.000 tonnellate di pizze surgelate – a cui si aggiungono poi gli snack salati – e oltre 14.500 tonnellate nel catering). In soli 11 anni, dal 2006 al 2017, il valore di mercato relativo a questo prodotto è quasi raddoppiato: da 130 a 254 milioni di euro.

in: Notizie Dal Mondo
19 Marzo 2019
di alessio