La dieta anticancro di Umberto Veronesi

A pochi giorni dalla sua scomparsa ecco che si torna in fretta all’argomento tumori e al primo dei punti chiavi della nostra salute, ovvero l’alimentazione. Ogni cibo che ci viene offerto dalla natura (e non quelli prodotti industrialmente) ha un suo beneficio sulla nostra salute fisica. Per combattere il cancro e prevenirlo il primo passo da fare è quello di assicurarsi un’alimentazione, sana, corretta e completa di tutti quei cibi che presi singolarmente o associati ad altri fanno molto meglio di qualunque tipo di medicinale.

Il motto di Umberto Veronesi è sempre stato “Andate avanti perché il mondo ha bisogno di scienza e di ragione”. Prima di tutto però al cura migliore è una dieta corretta, la “dieta anticancro” è un regime vario ed equilibrato fatto di cibi sani e preparati con pochi grassi e cotture salutari.

Come regolarsi con gli alimenti? Quali si e quali no?

Alimenti da limitare: salumi, insaccati, carni rosse

Alimenti da prediligere: carni bianchi e pesce

Alimenti numero 1 per essere sempre in salute, alimenti che quindi fanno parte della “dieta anticancro” secondo Veronesi: i pomodori, i broccoli, le arance, la zucca, i cavoli, i fagiolini verdi, la carota, le verdure a foglia verde, i legumi, l’aglio, la cipolla, i piselli, i peperoni, le patate, i cetrioli, il prezzemolo, i finocchi, gli asparagi, i carciofi, i funghi, i ravanelli, le erbe aromatiche. E poi le fragole, le albicocche, i lamponi, l’uva, il melone, l’anguria, i mirtilli, le castagne. Ancora: il tè verde, lo yogurt, i crostacei, i molluschi, il pesce in generale, l’olio d’oliva. Fondamentale anche un buon bicchiere di vino rosso, sempre senza esagerare.

Da non sottovalutare infine il discorso della cottura dei cibi; come ben si sa, ci sono svariate tipologie di cottura che si possono adottare per preparare i cibi, ma di questa grande famiglia ce ne sono alcuni che sarebbe meglio evitare. Prima tra tutti la cottura alla piastra in quanto il cibo raggiunge troppo velocemente alte temperature rischiando di bruciarsi, a seguire meglio evitare anche la frittura e quelle cotture che richiedono un grande impiego di sostanze grasse.

in: Alimentazione
14 Novembre 2016
di alessio