La celiachia diventa moda: 105 milioni di euro buttati ogni anno

Il Glutine fa ingrassare? Sembra essere questa la credenza del momento visto che al mondo i malati di cealichia e quindi coloro che presentano un’intolleranza al glutine, sono in continuo aumento (esponenziale). Il tema della celiachia è oggi un argomento molto delicato che preoccupa medici e dietologi.

Definirsi a prescindere celiaci senza aver affrontato alcuni po di esame medico approfondito è oggi un equivoco e un’azione pericolosa per la propria salute. Sono 6 milioni gli italiani che si considerano affetti da tale patologia seguendo, in realtà, dei falsi miti e sprecando ogni anno 105 milioni di euro per l'acquisto di cibi senza glutine a loro non necessari.

Dal 13 al 21 maggio 2017 avrà luogo la Settimana nazionale della celiachia che avrà luogo per sensibilizzare e far conoscere i reali rischi di questa malattia.

PErchè un’alimentazione priva di glutine è dannosa per un individuo che non presenta alcun tipo di problema alimentare? La parola a Giuseppe Di Fabio, presidente dell’Associazione Italiana Celiachia (AIC) “Nessuna ricerca ha finora dimostrato qualsivoglia effetto benefico per i non celiaci nell'alimentarsi senza glutine, anzi. Gli studi scientifici stanno ampiamente dimostrando che in chi non è celiaco l'esclusione del glutine è inutile". Come evidenziano dati appena pubblicati dal British Medical Journal, aggiunge Marco Silano, direttore del Dipartimento Nutrizione dell'Istituto Superiore di Sanità, "uno studio che ha seguito oltre 110.000 uomini e donne per 26 anni ha inoltre dimostrato che nei non celiaci l'esclusione del glutine non riduce il rischio cardiovascolare, come alcuni sostenevano”.

DAll’altra parte invece, per gli individui che soffrono di questo problema una dieta priva di glutine è fondamentale, sopratutto poi oggi che questi individui hanno ottenuto tutele anche a livello sanitario “I celiaci hanno faticosamente conquistato diritti e tutele che però rischiano di essere messi in discussione dal diffondersi della moda del senza glutine tra i non celiaci, che banalizza la malattia”. Per ogni individuo affetto realmente da celiaci il Servizio Sanitario Nazionale eroga prodotti dietetici fino ad un massimo di 90€ al mese.

in: Salute e Benessere
09 maggio 2017
di silvia