Inventò un vaccino fai-da-te contro l’herpes e divenne il più famoso biohaker americano

E’ scomparso all’età di 28 anni dopo aver testato su se stesso un vaccino “fai-da-te” creato da lui stesso per combattere l’herpes. Questa cura ottenuta con le cellule geneticamente modificate, avrebbe dovuto sconfiggere oggi il virus dell’herpes e un domani il cancro eppure al suo inventore Aaron Traywick ha portato la morte.

Il biohaker è stato trovato senza vita a soli 28 anni alcuni giorni fa nella vasca di un centro benessere a Washington.

Le prime ipotesi sul decesso parlano di una conseguenza legata all’uso di questo vaccino, che si era iniettato nella gamba durante lo scorso mese di febbraio. A determinare l’attendibilità dia gusta notizia saranno però gli esiti dell’autopsia che sarà condotta sul suo corpo nei prossimi giorni.

La scelta di provare quella soluzione creata dal lui stesso fu molto discussa in rete e da alcune importanti testate giornalistiche. Il giovane si definiva biohacker e sosteneva che i suoi metodi l’avrebbero portato presto a trovare la soluzione all’Hiv e ai tumori. Lui è stato uno dei promotori più famosi del bodyhacking, un movimento di grande successo tra le nuove generazioni di americani, che consiste in buona sostanza nel trattare il proprio corpo come una cavia.  Il tutto nel nome di della cosidetta “libertà” di ricerca e di cura, che superi le pastoie burocratiche e i tempi estenuanti delle sperimentazione ufficiali. 

in: Notizie Dal Mondo
07 Maggio 2018
di silvia