Insetti: il cibo del futuro

Meglio non stupirsi se un domani siete al ristorante e nel menù, tra i tanti piatti soliti a cui siamo abituati, troveremo qualche nuova pietanza a base di insetti. Gli insetti, come rivelano molti nutrizionisti, entreranno poco per volta a far parte della nostra alimentazione in quando sono un tipo di alimento nutriente, economico e ecologico.

A leggerlo ora fa rabbrividire, l’idea di mangiarsi uno spiedino di cavallette o delle larve fritte potrebbe dare a molti un immediato senso di nausea, eppure col tempo anche i più diffidenti cambieranno idea. Gli insetti, fanno già parte delle abitudini di molti paesi, ma in Italia non sono ancora riusciti ad arrivare in modo così rilevante. Ad oggi c’è già chi ci sta provando a inserirli in tavola, come ad esempio gli chef stellati Carlo Cracco (tuorli impanati con larve tritate) e René Rezdepi (formiche fritte come pop corn). A dare un chiarimento al perchè gli insetti facciano così bene è il docente di zoologia presso l’Università dell’Insubria “In passato gli insetti facevano parte anche delle abitudini alimentari occidentali, poi sono stati soppiantati da altre tradizioni culinarie; Se ci pensiamo, quando i pomodori furono portati in Europa erano ritenuti nulla più che piante ornamentali neppure particolarmente belle, eppure oggi sono la base della dieta mediterranea. Questo per dire che le abitudini possono cambiare, se iniziamo a considerare gli insetti come una parte normale della dieta pian piano potremmo trovare del tutto logico cibarcene.“.

Effettivamente come dargli torto? Se sono, come dicono, nutrienti e buoni, non possono che rivelarsi un alimento davvero interessante da inserire nella nostra dieta, poi se in più sono anche economici ancora meglio. Attenzione però, gli insetti sono come i funghi: non tutti fanno bene e molti possono essere nocivi. Basterà solo convincersi che bachi da cavallette arrosto e formiche fritte sono più simili di quanto vorremmo ammettere ad aragoste, ostriche e lumache.

Sono tanto convinti di questa teoria, tanto che la FAO sta da anni finanziando progetti per spingere sempre più ogni persona verso il consumo di insetti.

in: Alimentazione
09 luglio 2013
di silvia