In Emilia Romagna la pastiera in scatola: polemiche a Napoli

Che Pasqua sarebbe senza Pastiera? I napoletani e gli amanti delle tradizioni lo sanno bene, ma per fare la pastiera la ricetta è una sola (almeno per famiglia). Eppure c’è chi ha voluto trasformare una delle più antiche tradizioni in un prodotto da grande distribuzione, facendo così storcere (e non di poco) il naso alla città del Sud Italia.

Un kit per creare la pastiera napoletana: è l’idea – accolta piuttosto male dai napoletani – di una azienda dolciaria, la Fratelli Rebecchi, di Rivergaro, provincia di Piacenza, in dell’Emilia Romagna.

L’azienda piacentina ha presentato questo prodotto come una soluzione innovativa e pratica per affrontare in modo tradizionale la Pasqua, ma qui di tradizionale c’è davvero ben poco. E così in un attimo, soprattutto in rete, scatta una vera e propria rivolta, che parte proprio da Napoli.

Sui social piovono critiche, pesanti anche, che pre-annunciano così il fallimento di un prodotto che va contro la tradizione.

In realtà però questo non è il primo tentativo di questo genere: in passato a provare il “kit pastiera” era arrivata anche l’azienda Melegatti e perfino Esselunga, ma per entrambi in pochissimo tempo si registrò il fallimento e tutto quanto fu in fretta tolto dal mercato.

in: Notizie Dal Mondo
12 Aprile 2019
di silvia