Il tiramisù raccontato da Iginio Massari

La ricetta per preparare un perfetto tiramisù, secondo appunto il Maestro, prevede l’utilizzo di savoiardi, caffè, crema al mascarpone e cacao; in alcuni caso i savoiardi vengono anche sostituiti dai pavesini (qui la nostra ricetta -> Tiramisù).

Ma cos’è davvero questo dolce? Come nasce e quali sono i dettagli per una preparazione perfetta? A lui le risposte alle più comuni domande per conoscere al meglio questo dessert italiano (nella sua versione classica al caffè).

Schermata 2016-06-17 alle 15.50.201. Ricetta perfetta: La tradizione prevede l’uso del tuorlo crudo, ma questo prevede che il dolce venga consumato un quarto d’ora dopo che l’uovo è stato rotto; per la crema si dovrebbe usare il mascarpone con la panna pastorizzata che ha un gusto leggero. Importanti sono anche i  savoiardi usati: se è fatto a regola d’arte si tratta di un biscotto straordinario, altrimenti perde la consistenza del prodotto fresco e spumoso. Infine bisogna vedere con cosa si inzuppa, visto che oggi il savoiardo si bagna spesso con il cioccolato, che non era contemplato nella tradizione originale: ai tempi bastava solo una setacciata di cacao.

2. Segreto: C’è bisogno di una preparazione precisa ed elaborata; il fatto che oggi il tiramisù sia un dolce di grande consumo, anche perché la sua preparazione ha costi contenuti, non esclude che si possa fare un grande dessert di qualità usando gli elementi della tradizione

3. Origini: Il tiramisù è sicuramente un dolce trevisano e sulla sua nascita esistono due storie. La prima racconta che fosse usato come dolce per energizzare i ragazzi prima degli esami, altri invece sostengono che fosse il rimedio di una maitresse per ridare vigore ai clienti più fiacchi. Ma la prima versione è sicuramente più vicina alla realtà.

4. Distribuzione: Noi italiani deteniamo il monopolio mondiale nella produzione di questo dessert. D’altra parte, sono molti gli stranieri che ci imitano ed è per questo che oggi è uno dei tre dolci italiani più venduti al mondo, dopo il panettone e il pandoro. I migliori sono i francesi e i giapponesi, mentre nel tiramisù gelato eccellono i tedeschi.

5. Rivisitazioni: Questo dolce è stato servito in mille modi, con il gelato, alla frutta e con mille varianti, spesso snaturando il senso ed il nome che ne identifica la natura, L’assenza di caffè rappresenta, ad esempio, la mancanza della parte energetica, comprimaria con il tuorlo d’uovo e ne vanifica il senso. Credo che, all’estero, sia piaciuto perché ha una bontà condivisa (non universale) e che molte interpretazioni derivino dalla mancata conoscenza del significato della parola “tiramisù”.

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in: Notizie Dal Mondo
17 Giugno 2016
di silvia