Il Portogallo vieta la pubblicità delle merendine confezionate

Il Portogallo vieta la pubblicità delle merendine confezionate destinate ai bambini. Una decisione definitiva che non sarà cambiata, inserita nel regolamento dello stato per limitare i danni alla salute dei bambini, quali consumatori facilmente influenzabili dalle immagini di tali prodotti, in seguito all’assunzione dall’alto tenore di zuccheri.

A partire dal prossimo ottobre non potranno più essere reclamizzate merendine e creakers, ma anche di cereali, yogurt, succhi di frutta e latte al cioccolato e moltissimi altri prodotti destinati soprattutto ai bambini.

Lo scopo è quello di scoraggiare tra i minori il consumo eccessivo di alimenti ad alto contenuto energetico e di prodotti ricchi di di zuccheri semplici, grassi saturi e grassi trans, ingredienti associati a malattie croniche tra cui obesità, malattie cardiovascolari e tumori.

Per questo motivo, le autorità sanitarie hanno analizzato i valori nutrizionali di quasi 2500 prodotti confezionati destinati ai bambini e hanno stilato un elenco di alimenti che non potranno più essere reclamizzati.

Queste le conseguenze di questa nuova legge:

  • nessuna pubblicità di questi alimenti in TV, nelle fasce orarie frequentate dagli under 16;
  • blocco dell’advertising online sui siti destinati ad un pubblico generalista, inclusi bambini e ragazzi;
  • divieto di esporre e pubblicizzare questi prodotti negli edifici scolastici e in un raggio di 100 metri dagli stessi;
  • divieto di esporre pubblicità nei luoghi abitualmente frequentati da bambini e ragazzi.

in: Alimentazione
22 Agosto 2019
di silvia