Il panettone si trasforma: addio zucchero, benvenuta manna

Simbolo del Natale e dolce tipico del Nord Italia, il panettone è oggi il dolce natalizio per eccellenza su tutte le tavole italiane, tanto che la sua produzione non è più esclusivamente lombarda ma ha raggiunto anche i forni siciliani.

Un esempio di questa migrazione porta il nome Fiasconaro: la storia azienda siciliana, son alle spalle 61 anni di attività, ha deciso quest’anno di reinventare il panettone cambiandogli la ricetta e trovato un perfetto sostituto per lo zucchero, ovvero la manna. La manna è una linfa estratta dal frassino, prodotta in Sicilia e diventata Presidio Slow Food. Le sue proprietà sono diverse, da quelle dolcificanti a regolatrici dell’intestino, fino a cosmetiche.

Il dolce natalizio, originariamente lombardo e poi diffusosi in tutta Italia, ha stregato tanti anni fa Nicola Fiasconaro che oggi guida con i due fratelli l’impresa fondata dal padre Mario. Nicola Fiasconaro ha seguito l’intuizione di sostituire lo zucchero con questo dolcificante naturale, a più basso impatto glicemico.

Lo stesso Fiasconaro, ha raccontato la sua storia: “Da ragazzo conobbi il pasticciere Busnelli (di Ossona, Lombardia) e i suoi panettoni. Ritornato a casa mi cimentai nella creazione di un panettone locale, a pasta acida, ma con ingredienti come pistacchi di Bronte e manna. Nacque così il mannetto. La nostra è una favola: papà ci ha trasmesso tutto l’amore per questo mestiere. Il marchio Fiasconaro, nato come piccola realtà di pasticceria, gelateria, brioche, granite e pasta di mandorle, non mi vergogno di dire che oggi è associato al panettone, anche se ogni tanto facciamo ancora attività di catering, come faceva papà, soprattutto all’estero. Il panettone è vivo, molto umido. Ho pensato allora di proporre la crema a parte, da spalmare al momento, che prepariamo a base di pistacchio, mandorle o caffè.“.

in: Natale
01 Dicembre 2014
di silvia