Il Grana Padano non è tutto uguale

Il formaggio grana voi per cosa lo usate? Quando di voi sanno davvero come è ideale usare il grana in base alle sue stagionature? Il grana padano, un formaggio tipico della nostra cucina, non può essere usato in tutte le ricette allo stesso modo, a seconda della sua stagionatura infatti risulta essere più o meno idoneo in alcune preparazioni.

Il Grana Padano può essere classificato in base a tre stagionature: fresco (12 mesi), stagionatura media (12-18 mesi), super stagionato (oltre i 24mesi). A ciascuna fascia in cui il Grana viene diviso corrispondono diverse preparazioni e diverse ricette, questo serve per sfruttare al meglio questo prodotto.

12 mesi: indicato per le preparazioni che richiedono una cottura in forno, il formaggio deve essere cosparso sulla superficie perché l’acqua presente in esso evapora lentamente e questo vapore che si forma crea una sorta di cupola protettiva che facilita un’omogenea cottura; questo formaggio fresco è adatto per la preparazione di salse perché si stempera più facilmente nei liquidi;

12/18 mesi: il gusto del formaggio in questa fase risulta essere deciso ma comunque leggero per l’accostamento con altri ingredienti nella preparazione di ripieni o crocchette o frittate; svolge la funzione di “legante” ed è in grado di bilanciare i sapori;

oltre 24 mesi: ideale per essere grattugiato su pasta e minestre.

Conservazione: il grana va conservato nella parte meno fredda del frigo, ad una temperatura di circa 4°, possibilmente avvolto in un telo di cotone o nella pellicola trasparente da cucina.

in: Conoscere gli ingredienti
27 ottobre 2014
di silvia