Il cibo biologico è davvero un’opportunità?

Quando si cucina e si cerca di realizzare alcuni piatti al meglio la prima scelta da fare riguarda sempre la qualità degli ingredienti, la stagionalità di frutta e verdura, la bontà della materia prima. Nella cucina di oggi un altro fattore che viene considerato è l’aspetto legato all’essere o meno biologico.

Gli italiani apprezzano sempre di più tutta quella linea di prodotti alimentari identificati con il termine “biologico” tanto che un italiano su tre acquista regolarmente questo tipo di prodotti e proprio per questi prodotti sono stati creati dei supermercati appositi. Il boom dei prodotti biologici risale nel primo trimestre del 2011 quando per questa tipologia di prodotti è stata registrata una spesa pari a 3 miliardi di euro.

Cosa sono e cosa hanno di diverso dagli altri i prodotti biologici? I prodotti da coltivazione e produzione biologica sono più nutrienti e più ricchi di antiossidanti, acidi grassi e grassi polinsaturi, non contengono pesticidi, non fanno ingrassare, fanno bene all’apparato circolatorio. Questi prodotti insomma non contengono ne conservanti ne colorati ma solo additivi di origine naturale.

Ma questi prodotti biologici sono davvero così di gran lunga migliori rispetto agli altri? Ci sono alcuni che sostengono che questa differenza non sia così evidente e che il lancio di questi prodotti sia legato al altri fattori. Nel 2009 la Food Standards Agency aveva reso noti i risultati di uno studio durato 12 mesi secondo il quale in realtà il biologico è solo un mito giustificato da costi più alti del normale. Le differenze ci sono ma non sono così rilevanti da poter determinare carenze o problemi fisici per cui la spinta al biologico potrebbe essere determinata da altri parametri, di fatto economici.

in: Alimentazione
05 Agosto 2014
di silvia