I dolci di carnevale

Alcuni cenni sul carnevale: “Icarnevale è una festa che si celebra nei paesi di tradizione cattolica. I festeggiamenti si svolgono spesso in pubbliche parate in cui dominano elementi giocosi e fantasiosi; in particolare, l’elemento distintivo e caratterizzante del carnevale è l’uso del mascheramento.” Il carnevale italiano più famoso è quello di Venezia: il Carnevale di Venezia è conosciuto per la bellezza dei costumi, lo sfarzo dei festeggiamenti nella magica atmosfera della Laguna e consta di diversi giorni fitti di manifestazioni di svariato tipo: mostre d’arte, sfilate di moda, spettacoli teatrali ecc.

 

 

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I dolci fanno parte, come in ogni festa, anche qui della tradizione del Carnevale; il simbolo per eccellenza è rappresentato dalle Chiacchiere, dolce tipico italiano fatte con impasto fatto principalmente con farina uova zucchero e liquore che viene fritto nell’olio o cotto al forno; ad ogni chiacchiera viene data una forma rettangolare, spesso leggermente girata che dia l’idea di un nodo; vengono servite spolverizzate di zucchero a velo, oppure nelle varianti con la glassa di cioccolato, innaffiate con l’alchermes, servite con il sanguinaccio dolce o con il mascarpone montato e zuccherato.

 

 

 

 

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A seguire i Tortelli di carnevale alla crema (si trovano anche non farciti), preparati con burro uova farina zucchero e acqua, farciti tradizionalmente con crema pasticcera. Ovviamente, fritti nell’olio bollente e spolverizzati di zucchero, in modo che il loro gusto sia ancora più dolce…e da festa! Ecco come rendere felici i bambini!

 

 

 

 

 

 

zeppolenapoletane.jpgLe zeppole o zeppole di san giuseppe, sono un tipico dolce dell’italia meridionale molto diffuso nel territorio napoletano.
Vengono preparate principalmente nel giorno di san giuseppe (19 marzo), considerate quindi un dolce per la festa del papà; da qui sono diventate anche un dolce molto diffuso durante il periodo di Carnevale, anche se non sempre questi due coincidono.
Ne esistono sostanzialmente due versioni, una più antica dove non viene utilizzato il lievito, un’altra più moderna dove viene invece utilizzato e quindi, le zeppole vengono chiamate anche pasta crisciuta, a volte vengono aggiunte anche patate lesse.

in: CarnevaleLa nostra cucina
21 gennaio 2013
di alessio