Golino “Denunciare si, ma non siamo una specie da proteggere”

“Ammetto che il fermento che si è venuto a creare è importante, ma spero che permetta di trovare altri modi perché le donne vengano rispettate” questa l’affermazione rilasciata da Valeria Golino durante la presentazione del suo nuovo film Dei. Sulle pagine del quotidiano Libero l’attrice parla pubblicamente per la prima volta del tema della violenza femminile, legandosi poi al caso produttore cinematografico statunitense.

Secondo la donna, la protezione con la denuncia è importante e fondamentale, ma non bisogna mai perdere vista lo scopo altrimenti il gentil sesso viene trasformato agli occhi del mondo in una “specie protetta”.

L’attrice è una delle iscritte al progetto Dissenso Comune, il movimento fondato dalle donne dello spettacolo che si sono unite per riscrivere gli spazi di lavoro e combattono per una società che rifletta su un nuovo equilibrio tra donne e uomini.

Faccio parte del movimento ‘Dissenso Comune’ e a parte qualche strafalcione scritto sugli scandali, a me più che la morale interessa il diritto delle donne. Non siamo e non dobbiamo diventare una specie da proteggere – ci tiene e a chiarire – Ricordiamoci che ci sono milioni di uomini al mondo che non fanno parte del giro degli scandali

in: Notizie Dal Mondo
18 agosto 2018
di silvia