Gli spinaci: cosa sono e come mangiarli

Quando si parla di spinaci viene in mente subito la figura di Braccio di Ferro, cioè quel cartone animato che non appena mangiava una scatola di queste verdure diventava fortissimo. Che gli spinaci diano forza ed energia non è proprio una invenzione: questi contengono il ferro.

Il ferro contenuto in questa verdura è diverso da quello contenuto ad esempio nelle lenticchie perché viene molto più facilmente assimilato dall’organismo. In una dose che varia dai 2,9 ai 3,4 mg per 100 gr di alimento, sono molto salutari per l’organismo anche per le altre proprietà benefiche che questi contengono: vitamine e sali minerali, questi ultimi divisi in magnesio, fosforo, rame, potassio e calcio.

Grazie a tutte queste vitamine ecc che gli spinaci contengono, si rivelano degli ottimi antiossidanti, depurativi e lassativi: sono un alimento consigliato a chi soffre di calcoli renali, a chi è affetto da osteoporosi; aiutano la prevenzioni da malattie cardiovascolari, aiutano la vista e aiutano a “pulire” l’intestino. Se utilizzati invece esternamente al corpo, ovvero sotto forma di impacchi, hanno un effetto lenitivo.

Gli spinaci sono delle piante e la parte commestibile di queste sono solo le foglie verdi, che al momento dell’acquisto non devono essere appassite gialle o tendenti al marrone.

Per il loro utilizzo in cucina ci si può davvero sbizzarrire: gli spinaci possono essere consumati crudi in insalata oppure cotti (lessati in acqua bollente, al vapore o in padella). Nel caso in cui questi siano cotti sono particolarmente indicati nella preparazione delle frittata, di carni ripiene e a volte anche in alcuni tipi di pasta. Si possono anche servire in tavola come contorno a carne o pesce, possono essere conditi con solo olio e sale oppure anche con del formaggio come il grana.

in: AlimentazioneSalute e Benessere
17 Settembre 2013
di silvia