Gli oli italiani “Sagra” e “Filippo Berio” diventano cinesi

Coldiretti annuncia che un altro grande marchio italiano, il gruppo oleario toscano Salov che gestisce alcuni dei più prestigiosi marchi italiani, è passato in mano cinese, sotto al controllo del gruppo Yimin.

Un altro pezzo di Made in Italy che se ne va quasi: Salov ha stretto accordi con i nuovi proprietari passando il testimone di marchi italiani come Sagra e Filippo Berio, marchi storici dell’agroalimentare italiano; questi erano finiti sotto proprietà straniere dall’inizio della crisi, come tante altre figure del Made in Italy. Sempre dalla grande famiglia dell’olio anche altri come Bertolli, Carapelli e Sasso fanno parte di altre società non italiane.

A fare questa scelta però non sono stati solo i produttori di olio, ma come vi avevamo già annunciato in passato, anche altre case produttrici avevano ceduto i loro marchi a società straniere (la cessione che fece più rumore fu quella del pastificio Garofalo).

Come afferma Coldiretti: “I grandi gruppi multinazionali che fuggono dall’Italia della chimica e della meccanica investono invece nell’agroalimentare nazionale perché, nonostante il crollo storico dei consumi interni, fa segnare il record nelle esportazioni. E ciò grazie all’immagine conquistata dal Made in Italy con i primati nella sicurezza, nella tipicità e nella qualità.“.

Un piccolo riepilogo dei grandi marchi italiani che negli anni sono stati ceduti a società straniere: Antica gelateria del corso, Buitoni, Perugina, Galbani, Fattorie Scaldasole, invernici, Peroni, Rigamonti Salumificio, Orzo Bimbo, Boschetti Alimentare Spa, Ferrari Giovanni Industria Casearia Spa.

in: Notizie Dal Mondo
10 Ottobre 2014
di silvia